BIOGRAFIA
Brando Maria Medici nasce a Tarquinia il 15 Ottobre 2011.
Inizia lo studio del violino nel 2016 all’età di 5 anni alla scuola Cesmi di Viterbo sotto la guida dell’insegnante Costanza Biagini seguendo il metodo Suzuki. Nel 2017 passa sotto la guida dell’insegnante Naomi Barlow.
Nel 2019 vince il Concorso Internazionale Zanuccoli e partecipa al Festival Polacco di Lancùt sotto la guida dell’insegnante Helen Brunner ottenendo, come miglior alunno della sua categoria, l’oppurtunità di potersi esibire alla sala del Castello suonando “Miniature Viennese” di Kreisler.
Tornato dalla Polonia viene selezionato alla Scuola di Alta Formazione Musicale “ACCADEMIA DEL RIDOTTO” di Pavia sotto la guida del maestro Dimitri Chichlov dove segue il corso per un anno.
A Marzo 2021 è selezionato dalla “Yehudi Menhuin School” di Londra dove studia inizialmente sotto la guida dei Maestri Elliot Perks e Marco Galvani poi Allison Stringer e Frank Zielhorst.
Tra il 2021 ed il 2025 partecipa a numerosi concerti ed eventi.
Il 17 Novembre 2021, partecipa al Programma televisivo in onda in prima serata su RAI1 “PRODIGI - LA MUSICA È VITA” suonando “Estrellita” (Ponce) accompagnato dall’orchestra.
Sotto la guida del Maestro V. Brodski prosegue ad oggi il corso di perfezionamento presso l’Accademia di Alta Formazione Musicale “Scuola Civica delle Arti” di Roma.
A Settembre 2025 è ammesso all’Accademia Perosi di Biella nella classe del M. Pavel Berman.
Attualmente studia con M. Liliana Bernardi concertista e docente del Conservatorio Santa Cecilia di Roma con la quale nel 2020 ha eseguito una Masterclass a Foligno.
Brando studia pianoforte con il maestro Luigi Laterza e solfeggio e teoria della Musica con il Maestro Pier Paolo Cascioli. Segue i corsi e i progetti del Maestro Luigi De Filippi eseguendo musica da camera e repertorio barocco.
Frequenta la scuola di secondo grado indirizzo Liceo Classico presso l’istituto V. Cardarelli di Tarquinia.
Brando suona un violino 4/4 del Maestro Liutaio Mauro Fabretti e un violino Klotz del 1750.
Suona con un arco Emilio Slaviero di Cremona.